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REMBRANDT, A TRIESTE LE INCISIONI DI UN MAESTRO DELLA LUCE Stampa E-mail
Oltrecultura: Eventi Arti Figurative
Scritto da Marisa Paladino   
Domenica 15 Luglio 2012 16:59

REMBRANDT, A TRIESTE LE INCISIONI DI UN MAESTRO DELLA LUCE

 

Fino al 7 ottobre 2012 alle Scuderie del Castello di Miramare a Trieste saranno in esposizione quaranta incisioni del grande artista olandese Rembrandt (1606-1669), celebre pittore e maestro nell'incisione, arte quest'ultima nella quale fu maestro indiscusso, rappresentando un compendio della sua opera pittorica, capace di eguagliarne sia la perizia tecnica che il vigore espressivo.

"Rembrandt. Incidere la luce. I capolavori della grafica"  è il titolo dell'esposizione, un ricco patrimonio d'arte proveniente dalla Collezione Malaspina, facente parte del nucleo fondante dei Musei Civici di Pavia, per un'iniziativa che prosegue nel solco della partneship culturale tra il polo lombardo e la programmazione culturale del Castello di Miramare, luogo di grande fascino realizzato su incarico di Massimiliano d'Asburgo su progetto di Carl Junker tra il 1856 e il 1860.

Infatti, dopo la mostra “Cranach, Tintoretto, Bernini” della scorsa stagione artistica, ecco gli intensi chiaroscuri delle incisioni di Rembrandt selezionati dalla curatrice Laura Aldovini, su produzione e organizzazione di Alef-cultural project management, con la promozione del Ministero per i Beni e le Attività culturali e della Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia.

Le prime prove di incisione all'acquaforte dell'artista sono fatte risalire al 1625, tecnica che continuò ad esercitare poi fino al 1661, raggiungendo una produzione di circa trecento opere. In esposizione sarà possibile ammirare il suo capolavoro riconosciuto, cioè l'acquaforte comunemente nota come "La stampa dei cento fiorini" (Cristo guaritore) degli anni 1642-1949, il cui titolo deriva dall'eccezionale prezzo che le fu attribuito ai tempi dell'artista, una lastra di grande formato incentrata sulla figura luminosa del Cristo, con intorno i farisei pronti a metterlo in difficoltà, i discepoli che l'ascoltano e una madre che conduce da lui il proprio figlio.

Ci sono poi gli autoritratti e le opere realizzate su committenza, del periodo giovanile in cui l'artista era già molto affermato negli ambienti artistici di Amsterdam come ritrattista del patriziato cittadino, come l'"Autoritratto con la sciarpa al collo" (1633) e l'"Autoritratto alla finestra" (1648),  espressione di “autoconsapevolezza” e, come racconta la Aldovini, “di un genere cui Rembrandt dedicò gran parte delle sue energie, sia nei dipinti che nella grafica, ritraendosi almeno 75 volte tra il 16309 ed il 1664, disseminati nell'arco di una vita, restano come un diario degli stati d'animo dell'artista”.

Il "Ritratto di Jan Six" (1647), fine erudito e accorto collezionista, è una raffinata testimonianza di quell'arte che fu consentita da una committenza colta e illuminata.

L'ultima parte della vita dell'artista fu all'insegna della sperimentazione tecnica, alla figuratività ed al realismo prevalgono immagini enigmatiche e suggestive, sia nella pittura che nella grafica, in quest'ultimo ambito il “Faust o l'alchimista nel suo studio" (1652 circa) – opera presente alle Scuderie - è testimonianza di forte impatto, densa di enigmaticità e di carica espressiva, oltre che di intima smania racchiusa nelle pieghe di inimitabili chiaroscuro.

Rembrandt quindi artista dell'incisione, certamente a debito nella sua produzione grafica delle ricchezze di particolari e delle soluzioni di rilevante complessità tecnica caratteristiche della produzione di un altro grande dell'incisione, il tedesco Albrecht Durer (1471-1528), ma l'artista olandese ha dalla sua la genialità di invenzione e di immaginazione che lo pongono in vetta, tra i più raffinati e colti artisti di ogni epoca.

 

Notizie utili: “Rembrandt. Incidere la luce. I capolavori della grafica” dal 7 luglio al 7 ottobre 2012, Scuderie del Castello di Miramare, Viale Miramare, Trieste

Orari: Da martedì a domenica: 10,00 – 13,00 / 14,30 – 18,30

Chiusura biglietteria ore 18,00 – Luned' chiuso

Ingresso: 7,00 euro / 5,00 ridotto

Informazioni: tel. 040 224231

www.rembrandtmiramare.com

Catalogo: Silvana Editore

 

Marisa Paladino

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