Ediz. n.242 - 09.10.16

Partnership

Sostieni
Oltrecultura
e sarai visibile a  1 milione di  contatti !
scrivi a
commerciale


di mary
Via Oslavia , 44 - 00195 Roma
 +39 063208224
lallegrettodischi@yahoo.it


minabottesini@libero.it

+39 3392394093

 

 

 


Luigi Petrosino - Grafico e Pittore

 

Bottega Federiciana delle Arti

 

 

Dove saremo

Area Riservata

Mortal Kabaret Stampa E-mail
Oltrecultura: Eventi Prosa © - Oltrecultura: Eventi Prosa
Scritto da Ilaria Barbara Varriano   
Mercoledì 12 Dicembre 2012 21:14

Da giovedì 13 a domenica 16 dicembre 2012, il Ridotto del teatro Mercadante si trasforma in uno studio televisivo con Mortal Kabaret di Roberto Russo diretto da Fabrizio Bancale.
Un presentatore, una valletta, maxi schermi in HD per i collegamenti, un pubblico silenzioso, sono di scena per realizzare quella che è la vera tragedia contemporanea: lo stato narcotico a cui porta lo strumento televisivo e i valori su cui si basa. Una storia di tutti i giorni esasperata dalla voglia di svelarne dei meccanismi o quanto meno di porre interrogativi.
Si tratta di un grottesco show in cui al concorso a premi si affianca il talk-show dedicato ai sentimenti, la striscia di approfondimento sulla tendenza della moda giovanile, l'angolo pubblicitario, il momento musicale e l'immancabile reality.
Il mondo dell’immagine, del nulla in cui a dominare sono soldi, successo e l’unico dio dell’audience e dell’auditel.
Il linguaggio – spiega Fabrizio Bancale in una nota di regia- è quello televisivo, spesso volgare, limitato a slogan che, come spot pubblicitari, “arrivano direttamente al pubblico”, senza inutili, anzi spesso dannosi, intellettualismi. Non c’è più spazio per la dimensione mitica, ma la presunzione di “guardarsi allo specchio”, con la convinzione che le nostre vite siano simili a quelle degli ospiti, così, la tenaglia e la trappola commerciale diviene totale e magicamente assolutizzante: spacciando l’anomalia e la volgarità per normalità, il fine è unicamente promuovere ciò che fino a ieri rappresentava il male e il cattivo gusto...fino alle sue più tragiche conseguenze”.
In scena tutti e solo uomini, segno di desolazione e squallore in cui non c’è posto per le donne, personaggi alienati, squallidi o folli.
Una specie di metafora della condizione delle masse da manipolare. Idea di arguzia che brilla sulla fragilità umana che passo passo viene disvelata fino alla “coda” dello spettacolo. “Qui – spiega Bancale- si cela il veleno più atroce, poiché molti di quegli slogans, molti di quei discorsi violenti e grotteschi, che parrebbero solo una trasposizione della tv attuale, hanno uno sconvolgente antenato ideale nel Mein Kampf di Adolf Hitler in tutte quelle parti, e sono tante, che teorizzano il controllo delle menti attraverso la parola e l’Immagine.

Molte parole e intere frasi sono, infatti, tratte letteralmente dal Mein Kampf e sorprendono e spaventano per la loro attualità, soprattutto nei frammenti dedicati alle tecniche di comunicazione. Dalle parole di Hitler nasce in noi la consapevolezza del suo vero scopo: addormentare le coscienze, per fabbricarne un’altra, artificiale; scopo non dissimile da quello della pubblicità dei nostri giorni, e da quello del grande burattinaio televisivo che entra quotidianamente nelle nostre case. Ammiccamenti, doppi sensi, ignoranza e cinismo possono portarci indietro, terribilmente indietro. Un Hitler può ancora verificarsi”.
Prodotto da Arteteca lo spettacolo è interpretato da Riccardo Polizzy Carbonelli, Daniele Russo, Bruno Tramice, Michele Ruoppolo, Raffaele Parisi, Sergio Fenizia.
I contributi video sono di Davide Franco, le scene di Francesco Esposito, i costumi di Maddalena Marciano, le musiche originali di Adriano Aponte.

Ilaria Barbara Varriano

Orario spettacoli
Gio 13, Ven 14, Sab 15 dicembre ore 21.00
Dom 16 dicembre ore 18.00

 

 

Lettori nel 2016

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
Verificati > 1 milione di lettori nel corso del 2015 -------------------- Previsti > 1.200.000 lettori nel corso del 2016