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Imperium: amori, intrighi e morte nella Villa Romana di Minori (SA) Stampa E-mail
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Scritto da Dario Ascoli   
Domenica 02 Agosto 2015 02:02

Un comune che può vantare uno dei più affascinanti attrattori naturali del mondo, come la Costiera Amalfitana, ha scelto con determinazione , per volontà dell'amministrazione comunale, di valorizzare anche il patrimonio archeologico di impareggiabile valore, pur se posto, nel recente passato, in concorrenza invece che in sinergia con le bellezze paesaggistiche.
La fortunata, amena e colta località è Minori (SA), di cui nota è la pittorica posizione e il cui vanto è anche la Villa Romana Marittima, costruzione patrizia del primo secolo d.C..
Minori è "Città del Gusto", non inteso unicamente come senso preposto a cogliere il sapore, quanto ai piaceri tutti della vita riconducibili all'intelletto al pari che ai sensi.
"Imperium" è il progetto che a Minori si prefigge di far rivivere la Villa Romana: Urbi et Orbi, ovvero alla città stessa e al mondo, quel mondo che negli ameni luoghi della Costiera invia un flusso turistico di élite, sempre più desideroso di immergersi nella Storia, le cui testimonianze abbondano nei paesi mediterranei.
La cultura come risorsa per una rivalutazione del territorio e per una tutela attiva del patrimonio artistico e archeologico, nella logica secondo cui vivere una testimonianza dell'antichità aprendola ad eventi di grande rilevanza, non solo accresce l'attenzione su essa, ma la pone sotto la tutela immateriale dell'ammirazione e dell'amore dei visitatori, i più accorti e motivati "ispettori" dello stato di conservazione del bene di rilevanza archeologica.
Lodevole iniziativa destinare un sito ad ospitare un progetto artistico, ancor più se questo coinvolga popolazioni e soggetti associativi e istituzioni scolastiche locali di vario grado.
Tutti gli ingredienti sono ben rappresentati e sapientemente dosati in "Imperium", iniziativa condivisa a pieno dalla dottoressa Anna Maria Buzzi, direttore generale Mibac per la valorizzazione del patrimonio culturale, la quale, visionato lo spettacolo, ha confermato quanto eventi spettacolari come questo servono all'industria della cultura italiana per impreziosire di contenuti gli innumerevoli attrattori culturali presenti in Italia e molto spesso sconosciuti al grande mercato del turismo.
Dal 1 agosto al 5 settembre 2015 SCABEC promuove e realizza un programma di aperture serali straordinarie della Villa d'Otium della Rheginna Minor, con il dramma in musica "Imperium":un affascinante viaggio nella vita dell'Urbe tra teatro, musica e suggestioni di luci per vivere una storia di amori, tradimenti e congiure al tempo dei fasti della Roma Imperiale.

Un racconto che prende vita negli ambienti della residenza marittima del I secolo d.C., nel corso stesso della visita, attraverso le gesta della Gens Claudia e del senatore Caio. Cinque le repliche dello spettacolo che ha durata di cinquanta minuti dal 1 agosto ogni sabato (tranne il 15 agosto) con due orari di visite, 20.45 e 22.00.

Corre l'anno 79 d.C. e il senatore Caio è a Roma per curare gli affari dell'imperatore Tito.
La moglie Lucrezia e il soldato Lucio, tra i quali è nata una profonda storia d'amore, attendono il ritorno del dominus. Al suo arrivo, la villa si anima con un sontuoso banchetto serale, come era nei costumi dei facoltosi romani, prolungandosi con danze e canti.
E mentre la vicina Pompei viene seppellita insieme ad Ercolano, Stabia ed Oplonti da lava e da lapilli eruttati dal Vesuvio, nella Villa Marittima residenza del senatore Caio si consuma la tragedia umana dei due amanti, Lucrezia e Lucio, uccisi per mandato del senatore tradito.
L'autore di testi, improntati al didascalismo, e delle musiche ammiccanti è il Maestro Gerardo Buonocore; la regia di Lucia Amato realizza una mise-en-space anche itinerante all'interno della villa che è avvolgente nello spazio e nelle emozioni.
Il cast consta di oltre 50 elementi, tra attori, musicisti, ballerini, cantanti e figuranti.
L'evento "Imperium" a Minori è uno degli appuntamenti di "Campania di notte" del Grand Tour Campania, programma di valorizzazione e promozione dei beni culturali campani, realizzato da Scabec e finanziato dalla Regione Campania.
Agli appuntamenti del Grand Tour si partecipa con le card di Campania>A; per lo spettacolo di Minori il biglietto ha il costo di 12 € ed è acquistabile nei punti vendita Etes, presenti su tutto il territorio regionale, oppure sul circuito www.etes.it.
Gli interpreti recitano, danzano, cantano e fanno rivivere gli spazi ricchi di memorie.
Il fil rouge della devastante eruzione del Vesuvio collega la Villa Romana di Minori con la tutto sommato vicina Pompei, città che nel primo secolo rappresentava un luogo di ozi e di intrighi, di affari e di complotti, di amori e di morte.
La potenza distruttrice dello Sterminator Vesevo è stata interpretata con metro diverso non solo da intellettuali e da artisti, ma anche dai visitatori, da quando Lord Hamilton, nella seconda metà del 1700, decise di riportare alla luce quanto la lava, prima assassina e poi incorruttibile custode aveva consegnato alla memoria e all'ammirazione dei posteri.
In evidenza Pietro Quirino, interprete dell'Imperatore ; abile nel rappresentare i diversi stati d'animo, dall'orgoglio dell'ospite all'odio e alla vendetta, più che al dolore per il tradimento, Rosario Saccardi nel ruolo di Caio, il padrone della villa, marito dell'affascinante Lucrezia, che ha avuto la passionale interpretazione di Laura Lazzari.
Lucio Domizio, fratello di Caio e amante di Lucrezia è stato ben reso da Marco Battimelli.
In evidenza e apprezzata la prova di Sabrina Lombardi nelle sensuali vesti della schiava siriana, colpevole non tanto di catturare i sensi del ricco Caio, quanto di poterne ereditare il patrimonio, in forza di un lascito testamentario che Lucrezia e Lucio temono stia per esserle destinato da Caio con un nuovo testamento.
Amore, gelosia, quindi, ma anche affari e interessi guidano l'azione drammatica.
Altri interpreti sono Antonio Speranza (Decio), Annarita Vitolo (Livia), Antonietta Capriglione (Giulia).
Le trombe sono Manuel Ferrigno e Alessandro Pisapia, le percussioni affidate ad Antonio Apicella.
Il balletto, cui è affidato un ruolo rilevante è Dance Works, con le coreografie di Ettore Squillace.

I video che accompagnano la messa in scena sono di Gerardo Buonocore, il quale è anche curatore del lighting; i costumi sono di Trofimena Silvestri; il trucco è curato da Arte in Trucco, gli effetti speciali sono di Fabrizio Anastasio.
Gli elementi di scena sono realizzati dal Liceo Artistico Sabatini Menna di Salerno.
Il Sindaco di Minori, dott, Andrea Reale,  è fiero del successo che Imperium sta raccogliendo, ma non omette di riconoscere meriti e crediti al dott. De Stefano, presidente di SCABEC, la sovrintendente della Villa Romana, dott.ssa  Adele Campanelli e la direttrice dott.ssa Iannelli e, certamente non ultimo, al presidente della Giunta Regionale della Campania on. Vincenzo De Luca.

Dario Ascoli

 

 

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