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Riparte il Teatro Bolivar di Napoli nel nome di M'barka Ben Taleb Stampa E-mail
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Scritto da Antonella Guida   
Giovedì 01 Ottobre 2015 16:45

Al via dal 3 ottobre 2015 la Stagione 2015/2016 del Teatro Bolivar , a Napoli nello storico quartiere Materdei, con un ricco e soprattutto vario programma, che spazia dalla tradizione - con ben tre omaggi a Napoli - al teatro musicale, alla comicità, all'impegno civile, ai grandi classici, alla nuova drammaturgia, ai concerti. Ed è proprio la musica, con proposte che vanno dalla canzone napoletana, al fado, alla rivista, alla musica classica (quest'ultima con quattro eventi organizzati dal maestro italoamericano Keith Goodman, pianista, compositore, direttore d'orchestra, fondatore dell'Orchestra San Giovanni) l'aspetto più interessante della Stagione, la prima curata da M'barka Ben Taleb, la nota cantante - attrice – lanciata da Passione di John Turturro – che ha scelto Napoli come luogo d'elezione della sua attività artistica.
Ben 26 titoli, uno sforzo notevole , dal 3 ottobre 2015 al 10 aprile 2016, per tutti i palati e tutte le fasce d'età, con novità e graditi ritorni, come ad esempio quello di Corrado Taranto a gennaio 2016, che rilegge Betancourt in "Qualcuno ha visto il Papa?" e il sempre amato Alan De Luca nel periodo natalizio con "Natale in Casa Scartiello".Le novità sono rappresentate da Fabio Balsamo e Ivan Boragine, volti noti tra i giovanissimi: il primo, reduce dal successo dei video del gruppo The Jackall, porterà in scena in ottobre "Prendi il copione e scappa" , mentre il secondo , tra i protagonisti di "Gomorra", sarà presente in ben due spettacoli, entrambi a gennaio, di contenuti e atmosfere completamente diversi, anche se entrambi "napoletani". Sottozero, scritto da Antonio Mocciola e Sandro Dionisio, e da quest'ultimo diretto, si preannuncia come un vero e proprio pugno nello stomaco, narrando la storia vera degli abusi carcerari subiti da Pietro Ioia e dallo stesso denunciati: lo stesso Ioia sarà in scena interpretando uno dei suoi aguzzini, in un'interessante inversione di ruoli. Teatro al caffé è invece un viaggio nella napoletanità tra la comicità, l'amore e la musica , con Ciro Esposito, altro volto noto della tv. E ancora Gianluca Capozzi si alternerà alle esperte esperienze musicali di Enzo Di Domenico e Romeo Barbaro, al fado di Antonella Maisto. Per tutte le età il Pinocchio per caso di Viviana Miele, mentre Enzo Arcié porterà in scena i grandi classici Il Malato immaginario e Sposalizio. Flora De Caro sarà presente con ben tre proposte, tutte da seguire (Stayn'alive, Divina commedia e Goblin), mentre non deluderanno dal punto di vista del divertimento gli spettacoli di Diego Macario con Variegando, Rino Margiasso con Chi trase...e chi esce!, Patrizia Pugliese ("A chi é figlio?"), Giorgio Gori ("Appassionatamente comici"), Pino Santoro("Devoti") e Walter Lippa ("Andy e Norman"). Abbonamenti a prezzi popolari, secondo la politica del direttore Antonio De Luca, che con coraggio e determinazione porta avanti un discorso culturale nel quartiere popolare di Materdei.

Ma andiamo con ordine : a Bruno Troisi l'onore e l'onere dell'apertura, il 3 e 4 ottobre 2015, con Napule mia2.0 :"La Napoli che insegue e trattiene le sue tradizioni millenarie mentre i tempi non trattengono il cammino verso la modernità" Il sogno di un "Pulcinella" rapper alla ricerca di un nuovo beat musicale cheviene "travolto" e "coinvolto" nella storia della Canzone Classica Napoletana.Il nuovo che cerca di dimenticare il passato, ma alla fine si rende conto che...senza il passato non può esserci futuro"
Uno spettacolo di Alessandro Mauro, Pina Canestrelli e Bruno Troisi con Pina Canestrelli, Alessandro Mauro, Luigi Mauro, DanielaCirillo, Alessia Canestrelli, Felice Luongo e con I Napoli Power, ovvero Luigi Moschetti (Basso), Gino Malvone (Sax), Michele Santoro (Chitarra), Peppe Barba (Batteria), Bruno Troisi (Pianoforte).
Ensemble è una rassegna in 4 eventi :10 ottobre 2015 - 19 dicembre 2015 - 6 Febbraio 2016  - 16 Aprile 2016, a cura di Keith Goodman, con musiche che vanno da Bach e Mozart a brani natalizi, con la chicca il 16 aprile della celebrazione del bicentenario della scomparsa di Giovanni Paisiello.
Tra ottobre e novembre tre appuntamenti con il teatro musicale di Flora De Caro:
Il 16– 18 ottobre 2015  Goblin, il 21 e 22 novembre 2015 Stayn'alive e il 28 e 29 novembre Divina Commedia.
L'11 ottobre 2015 debutta una commedia divertente , Prendi il copione e scappa, di Maurizio Capuano e Antonio Prestieri , regia di Giovanni Merano, con Fabio Balsamo, Riccardo Citro, Francesco Saverio Esposito, Pasquale Scognamiglio e con Serena Pisa, Francesco Romano, Marco Vuolo, che racconta le vicissitudini di quattro fratelli alle prese con un copione, unico lascito del defunto padre, grande autore teatrale.
Il 24 e 25 ottobre 2015 una famosa commedia di Neil Simon, Andy e Norman, regia di Walter Lippa, con Walter Lippa Adriano Falivene Francesca Stizzo .
Il 31 ottobre e 1 novembre non casuale la scelta di un argomento religioso, Devotum, commedia musical di Pino Santoro e Mario Perna, regia di Ciro Cefariello che in due atti, tra scene , canzoni e coreografie affronta temi molto sentiti al meridione , tra religiosità popolare e apparizioni della Madonna.
Non poteva mancare l'omaggio a Raffaele Viviani con Lo sposalizio, il 7 e 8 novembre, regia di Enzo Arciè, che farà rivivere la storia di Peppeniello e 'Mmaculatina, il cui legame sentimentale, sacrificato alla razionalità del buon senso, scivola tra le tante miserie di un'ordinarietà senza soluzione, soggiacendo la ragazza alla scelta imposta dalla zia tutrice di abbandonare l'innamorato, cui si è promessa e che ama, per accettare il marito benestante.
Il 13 , 14 e 15 novembre un'amara e ironica commedia moderna, A chi è figlio?di Patrizia Pugliese, la storia di un gruppo di amici che intrecciano le loro esistenze scandite tra bugie e ipocrisie, falsità e tradimenti. ,con Bruna Amato, Paola Monte, Patrizia Pugliese, Gianni Fusco, Luciana Di Mieri Gilda Pitone, Giuseppe Scudieri, Davide Diani, Ada Tavani, Antonio de Roberto, Silvana Iovine , Gianni Picardi. Domenico Mazzella, Aldo Percuoco, Gabriella Manfredi, Ines Talento.
In dicembre 2015 due appuntamenti musicali, il 5 e 6 dicembre con Enzo Di Domenico, in Musica...passione eterna, e ilGianlu
12 e 13 dicembre Gianluca Capozzi in concerto.
Il 18 e 20 dicembre Pinocchio per caso , regia di Viviana Miele, con Gaetano Battista, Annachiara Sansone, Daniela Montella e Viola Russo ; uno spettacolo teatrale che nasce dall'incontro tra la regista Viviana Miele e Annachiara, una bambina di Lioni, piccolo paese dell'entroterra campano. La storia di Pinocchio, pur nel rispetto della trama originaria, diviene il pre-testo per affrontare i temi del riscatto sociale, della genitorialità, del percorso di crescita e maturazione che porta all'età adulta.
26 e 27 dicembre , date imperdibili: Il Natale, al Teatro Bolivar, è all'insegna del talento comico di Alan De Luca, con uno spettacolo ricco di sorprese – Natale in casa Scartiello - che ha come filo conduttore una tombola scostumatissima condotta da "femmine particolari" che interagendo continuamente con il pubblico in sala, e con Alan De Luca e i suoi personaggi sul palco, renderanno la serata veramente indimenticabile. Nel prezzo del biglietto popolare è compresa la cartella che dà la possibilità di regali come Tv color, I-pad, I-Phone e tante altre sorprese.
Il 2 e 3 gennaio 2016 è la volta di Ma che rivista, di Barbara Bonaccorsi , regia di Gianni Villani, uno spettacolo composto da un susseguirsi di numeri, tipici della "Rivista", riprendendo poi alcune esilaranti gag dell'"Avanspettacolo" e del "caffè chantant", passando anche per le spassosissime "macchiette". Un genere teatrale da cui sono nati tutti i grandi comici partenopei e non solo. Nel corso dello spettacolo saranno resi omaggi ad alcuni personaggi che hanno segnato la storia e la cultura dell' "Avanspettacolo", grazie anche alla partecipazione amichevole di Dante ed Elena Maggio, figli del grande Beniamino e nipoti di Pupella Maggio. Omaggio sarà anche tributato al grande Erminio Macario dal pronipote Diego.
Il 9 e 10 gennaio il preannunciato ritorno di Corrado Taranto in Qualcuno ha visto il papa? , liberamente tratto da "Il giorno in cui il Papa è stato rapito" di Joao Estevao Weiner Betancourt. . Cosa accadrebbe se fosse rapito il Papa? Quale enorme riscatto potrebbe essere richiesto dai rapitori?E se la richiesta fosse: "Una giornata di Pace nel mondo"? Allora, forse, il rapitore sarebbe un folle, un visionario, un idealista... Un napoletano.
Rifacendosi all'opera originale di Padre Betancourt, Corrado Taranto immagina le gesta di un tassista, Abramo Salieri, che esasperato dalla violenza e dalle guerre nel mondo, decide di commettere un gesto disperato: rapire il Papa durante la visita del Santo Padre a Napoli.
Riusciranno il Commissario De Fazio ed il fidato Savastano a scoprire il luogo della prigionia del Papa? Di fronte ad un mondo in cui la guerra sembra far parte del DNA dei popoli, le sorti di sua Santità sembrano segnate irreparabilmente...
Il 16 e 17 gennaio 2016 tutt'altra atmosfera con Ivan Boragine e Pietro Ioia in Sottozero, morte e rinascita di un uomo in gabbia, regia di Sandro Dionisio . Opera ispirata alla storia vera di Pietro Ioia, è un dito puntato contro il fallimento dello Stato nella missione di rieducazione che un istituto di detenzione dovrebbe avere. Da un'idea di Antonio Mocciola, e scritto dallo stesso con Sandro Dionisio, lo spettacolo, cui i racconti di Ioia hanno offerto lampi di verità, è un viaggio nell'incubo di un ragazzo napoletano, che invecchia in carcere e ne esce dopo 22 anni, trovando la forza di raccontare le vessazioni subite e le ingiustizie patite.
Il 23 e 24 gennaio si torna alla comicità con Appassionatamente comici , di Giorgio Gori e Guglielmo Capasso , regia di Giorgio Gori . Gli autori approdano al teatro con il loro spettacolo comico, un susseguirsi di sketch, ricordi, canzoni, monologhi e contatto con il pubblico come l'Avanspettacolo di un tempo. Il 30 e 31 gennaio Ivan Boragine torna in tutt'altro registro, Teatro al caffè con Ciro Esposito, musiche dal vivo eseguite da Rosa Esposito e Ciro Cino Uno spettacolo che racconta un viaggio tra la comicità, l'amore e la napoletanità, attraverso letture, musiche sketch e video. Un omaggio a Napoli, alla sua creatività, all'amore che dona a chi ne fa parte, anche solo per poco.
Il 7 febbraio 2016 la voce di Antonella Maisto propone O fado, - con Edoardo Puccini chitarra , Salvatore Della Vecchia chitarra portoghese, Roberto Giangrande basso acustico - in un repertorio che va dal vecchio al nuovo fado portoghese... da Amalia Rodrigues, Mariza a Dulce Pontes...
Il fado è, per eccellenza, la canzone di Lisboa. Prodotto di un sentimento intimo, di un'anima che non si può spiegare ma si può "sentire". Il fado è ancora oggi la caratteristica più nobile e genuina della cultura popolare portoghese. Ma la grande protagonista di questa musica è la voce. Esiste un sentimento che si dice appartenga solo ai portoghesi, che è la "saudade".Si potrebbe abbozzare una traduzione col termine nostalgia, ma si tratterebbe di una trasposizione infedele del suo significato. La saudade non è solo nostalgia del passato, ma comprende una nostalgia e insieme un desiderio di qualcosa del futuro. Questo futuro incerto che vivevano le donne quando aspettavano in riva al mare i loro mariti marinai all'epoca delle scoperte. Cominciarono così a cantare questo desiderio malinconico a metà tra speranza e rassegnazione. L'attesa, il canto, la saudade, il mare, il fado, questa è la genesi del popolo e dell'avvincente storia portoghese
Il 13 febbraio 2016 sul palcoscenico Romeo Barbaro in Una vita per le tradizioni, con Claudia Sasso (voce ballo e castagnette) Romeo Barbaro (voce e tammorre ), Rosario Attanasio (chitarra) Mauro Squillante (mandola e mandolino ) Alessandro Tumolillo (violino e voce ) Carmine Mascitelli (fisarmonica ) Carolina Casaburi (ballo e canto) ; uno spettacolo che traccia il percorso di Barbaro, dalla musica etnica tipica dell'area vesuviana, alle melodie napoletane, partendo dai melismi e canti a distesa ai brani famosi del repertorio popolare ed etno folk .
Napoli, musica e danza anche il il 20 e 21 febbraio 2016 con Rino Margiasso in Chi trase ...e chi esce! regia di Miriam Artiaco, con il Corpo di Ballo della Scuola di Danza Napoli Danza , pianoforte ed arrangiamenti Marco Mantovanelli, violino Giovanna Moro, batteria Davide Mantovanelli, chitarra Franco Mantovanelli, basso Luca Mantovanelli e coreografie Vania Sorrentino.
Uno spettacolo dal vivo con musiche, leggende ed aneddoti legati alla tradizione napoletana.
A rendere vivo ed accattivante questo spettacolo, saranno gli spunti relativi alle quattro Porte storiche della città: Nolana, Capuana, San Gennaro ed Alba, alle quali sono legati gli aneddoti e le storie popolari che si avvicenderanno con le canzoni e anche con momenti musicali di autori del passato,
Si chiude in bellezza col teatro classico il 9 e 10 aprile 2016, il celeberrimo testo di Moliere Il malato immaginario che dal 1673 mantiene intatta la sua freschezza.

Antonella Guida

 

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