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Solo animali da Palcoscenico: Il Teatro Bellini di Napoli si presenta ed è subito festa Stampa E-mail
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Scritto da Tonia Barone   
Domenica 29 Maggio 2016 22:00

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Il teatro Bellini di Napoli per la nuova stagione teatrale 2016-2017 punta alla completezza delle arti, a far divenire il luogo teatro casa della cultura, producendola, sostenendola e soprattutto donandole uno spazio di sperimentazione/vita. Non solo appuntamenti con spettacoli teatrali, musicali e di danza, ma Lezioni di Storia  e performance nelle arti plastiche, oltre a rinnovare la socialità del teatro.
Un obiettivo che si è andato delineando nel tempo e ormai sembra giunto alla completezza.
Titolo più appropriato per la stagione non poteva esserci Solo animali da Palcoscenico affiancato da immagini che non possono che rimandare alla memoria Hyeronimus Bosch Arcimboldo Magritte …
Serata di presentazione della nuova stagione immaginata come evento nell’evento, dove la voce/filo di Arianna per accedere al labirinto/casa del teatro è stato affidato al colore alle forme alle installazioni – emozioni visive di racconti teatrali – degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli coordinati dal prof. Rino Squillante, dove l’arte figurativa si è fusa con l’arte performativa. Un momento inaugurale che proseguirà nel mese di settembre nell’Accademia stessa e grazie al quale, nel corso della stagione, le singole opere saranno esposte nel foyer, accompagnando, di volta in volta, gli spettacoli che le hanno ispirate. “Il progetto – dice il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giuseppe Gaetadà corpo alla collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli e il Teatro Bellini, nel comune intento di coniugare produzione artistica e azione formativa, operando come presidio culturale e civile in un territorio da rivalorizzare.”

L’impegno della nuova stagione della casa/teatro Bellini può essere quantizzato in numeri favorevolmente positivi ad iniziare dall’aumento dei turni di abbonamento da sette a otto, grazie al trend positivo del pubblico, al nuovo abbonamento Mix del mercoledì sera che consentirà di assistere a 6 spettacoli del Teatro Bellini e 6 del Piccolo Bellini.  
Sempre più evidente lo stretto legame tra il Teatro Bellini e il Piccolo Bellini sia nell’omogeneità della proposta, sia nella nuova sperimentazione di proporre alcuni spettacoli per le prime rappresentazioni al Teatro Bellini e poi trasferirle al Piccolo Bellini così che tra i due spazi performativi vi saranno ben 43 titoli in scena.
La proposta non può dimenticare le origine il territorio la tradizione rinnovandola con occhi e linguaggi contemporanei e internazionali. Gabriele Russo afferma che: “L'apertura e la chiusura di stagione sintetizzano il percorso dell'intera programmazione, infatti, se inaugurando con il mai rappresentato Bordello di mare con città, scritto nel 1984 da Enzo Moscato e qui portato in scena da Carlo Cerciello diamo spazio e valore della migliore cultura scenica partenopea, per contrappunto, ma al tempo stesso per analogia chiuderemo, ad aprile 2017, con A Hunger Artist di Kafka per la regia di Ejmuntas Nekrošius, l'artista lituano considerato fra i più geniali registi viventi”.
Gabriele Russo firmerà la regia de Il Giocatore di F. Dostoevskij, appositamente riscritto per il teatro da Vitaliano Trevisan, il cui tema centrale sarà la libertà dell'individuo.
Nel corso della stagione vi sarà il nuovo lavoro di Toni Servillo, Elvira da Louis Jouvet; Dipartita Finale che  vedrà in scena, insieme, un quartetto costituito da soli “animali da palcoscenico”: Franco Branciaroli, Gianrico Tedeschi, Ugo Pagliai e Maurizio Donadoni; l’ultimo testo di Domenico Starnone, Lacci, nell’interpretazione di Silvio Orlando; la poesia dell’Odissea riletta da Emma Dante;  Anelante di Antonio Rezza e Flavia Mastrella;  ultima parte della trilogia dei classici Giocando con Orlando con Stefano Accorsi e Marco Baliani.  
Un’attenzione anche ai giovani ormai già affermati come Filippo Dini che porta in scena Ivanov di Čechov proponendolo ironico e modernissimo; Filippo Timi, con Una Casa di bambola di Ibsen, per la regia di Andreè Ruth Shammah, e Fausto Paravidino, che dirige Souper di Ferenc Molnàr.
Quasi un appuntamento fisso da alcuni anni SLAVA con il suo SNOWSHOW.
Stefano Bollani, musicista e attore, nell’originalissimo Wonderland, diretto da Daniele Ciprì, e L'Orchestra di Piazza Vittorio  ne Il giro del mondo in 80 minuti.
Per la danza contemporanea  Carmina Burana coreografati da Mauro Astolfi per Spellbound Ballet.
Al Piccolo Bellini ospiterà grandi nomi: Iaia Forte, Tony Laudadio, Andrea Renzi, Luciano Melchionna, Rino di Martino, Antonella Morea, Pino Carbone solo per citarne alcuni. Interpreti e registi di consolidata fama che si alterneranno con gruppi più giovani come i Teatrodilina, Punta Corsara, Gli Omini, Babilonia Teatri. Al Piccolo Bellini vi sarà nuovamente la stagione di danza contemporanea che potrebbe avere come sottotitolo Contaminazioni, nell’ottica di più codici espressivi miscelati nel fluire dell’espressione/comunicazione contemporanea.
Daniele Russo afferma che:   
È attraverso il recupero della memoria, immergendoci in questo fiume di riflessioni, proposte idee e pensieri sul Teatro che ne riconosciamo il valore. Lavoriamo per costruire un Teatro che non si limiti a essere un contenitore di spettacoli ma che sia spazio dinamico e vitale, un luogo senza confini dove tutti possano sentirsi parte di un fenomeno vivo, di un rito che si ripete da secoli. Un vero e proprio ponte tra tutte le espressioni artistiche, che precorra le esigenze e favorisca le commistioni: immaginiamo una comunità di artisti, maestranze e pubblico che partecipano alla stessa liturgia.
La casa del teatro ha messo in campo numerose attività collaterali, non secondarie, ma parte essenziale dell’offerta culturale del Teatro Bellini. In collaborazione con Editori Laterza, saranno proposte  dieci Lezioni di Storia condotte da illustri storici italiani che affronteranno temi di Storia e attualità. Particolare attenzione alla musica contemporanea attraverso l'apertura nei confronti del movimento Be Quiet, che proporranno numerosi appuntamenti da ottobre ad aprile. Continua a crescere BellINitango, il progetto nato in collaborazione con l'associazione Fertango che trasforma mensilmente lo spazio del foyer in una Milonga.
Ultimo ma non per importanza Aperitristi momento di semplice intrattenimento per il Sottopalco e il foyer del teatro. 

Tonia Barone

 

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