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«Ehi giò» Un puzzle su Rossini al Teatro di S. Nicolò di Spoleto Stampa E-mail
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Scritto da Emma Amarilli Ascoli   
Domenica 04 Settembre 2016 02:13

« Dinanzi a personalità complesse quale fu quella di Gioachino Rossini, non vi è biografia che tenga e che si dimostri in grado di esaurirla » scrive Vittorio Montalti, eppure decide di affrontare l’impresa di comporre un’opera dedicata alla figura di Rossini, opera che inaugura la 70ma Stagione del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.
Il libretto è di
Giuliano Compagno il quale, in linea con quanto detto dal compositore, vincitore del Leone d’Argento per la musica alla Biennale di Venezia nel 2010, ha scelto di concentrare l’attenzione sugli aspetti meno noti e più controversi del Cigno di Pesaro. Lo spettatore si trova dunque di fronte a scene di vita domestica e colloquiale proprio come il titolo scelto per questo progetto “Ehi Giò”.
La scena si apre di notte con un Gioacchino solo, “dopo una cena consumata con illustri conoscenti dell’alta società parigina”, che si racconta in prima persona, disturbato da una squadra di giovani operai venuti a dismettere. Un racconto dentro il racconto, palcoscenico dentro il palcoscenico o meglio, per usare le parole del regista
Alessio Pizzech, «un puzzle scenico, un assieme di oggetti e mondi diversi in un’assurda carambola poetica fatta di illuminazioni e frammenti di un discorso sopra la propria genialità»; tutto ciò reso possibile dalle scende di Davide Amadei.

Tra gli aneddoti inseriti nel libretto ve ne è uno molto caro alla città di Spoleto: da una lettera custodita nel Museo istituito da Adriano Belli, apprendiamo infatti che il Maestro, famoso per il suo gusto culinario oltre che musicale, prediligesse il tartufo nero della tavola spoletina.
Lo spettacolo andrà in scena sul palcoscenico che da più di vent’anni promuove nuove composizioni di giovani artisti e drammaturghi Venerdì 9 settembre 2016  (20:30) Sabato 10 (20:30) e Domenica 11 (17:00) presso
il Teatro del Complesso di S. Nicolò di Spoleto
Ad impersonare Gioachino Rossini, sarà l’attore
Emanuele Salce, l’ensemble strumentale dello Sperimentale, diretto da Enrico Marocchini, specialista del repertorio del nostro tempo accompagnerà i cantanti del Lirico Federica Livi, Sara Intagliata, Marco Rencinai, Salvatore Grigoli, Alessandro Abis e il performer Giuseppe Nitti.

Emma Amarilli Ascoli

 

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