Ediz. n.242 - 09.10.16

Partnership

Sostieni
Oltrecultura
e sarai visibile a  1 milione di  contatti !
scrivi a
commerciale


di mary
Via Oslavia , 44 - 00195 Roma
 +39 063208224
lallegrettodischi@yahoo.it


minabottesini@libero.it

+39 3392394093

 

 

 


Luigi Petrosino - Grafico e Pittore

 

Bottega Federiciana delle Arti

 

 

Dove saremo

Area Riservata

Maria Gabriella Mariani recital in Salerno Stampa E-mail
Oltrecultura: Recensioni Musica © - Cameristica ®
Scritto da Dadadago   
Sabato 18 Febbraio 2017 17:24

 

 Un gradito ritorno, quello della pianista Maria Gabriella Mariani a Salerno per uno splendido recital presso la Sala Bilotti dell'Archivio di Stato. Invitata dalla Associazione Culturale Cypraea la concertista napoletana apprezzata a livello internazionale ha incantato il pubblico con la sua bravura ed un temperamento particolarmente versatile in cui i suoi mezzi pianistici straordinari si coniugano con una capacità espressiva totalmente coinvolgente. Presentarla non è semplice talmente è stata intensa e prolifica la sua attività sino a questo momento, fitta di concerti, incisioni, incontri, progetti e solo per dire ricordiamo tra le sue innumerevoli collaborazioni quelle con Roberto De Simone, il Trio di Trieste e Aldo Ciccolini (di cui è stata allieva a Parigi) al quale ha dedicato una sua composizione “Pour jouer”.
Sì perché sia ben chiaro che in questa donna, dall'apparenza minuta, alberga un vulcano di energia, una personalità esplosiva, quindi non stupisce che abbia scelto di affiancare all’attività di pianista, con successo, quella di compositrice e scrittrice.

Ma veniamo al recital di giovedì 16 febbraio 2017, cominciato con la prima esecuzione a Salerno delle 2 Cadenze per il I e III tempo del Concerto per pianoforte e orchestra in Re minore K.466 di Mozart (1785) di Roberto De Simone composte in giovane età (1947) nelle aule del Conservatorio San Pietro a Majella e da lui affidatele in occasione del Concerto-Spettacolo “261 ma non li dimostra”.
La pianista, dotata oltre che di una tecnica impeccabile, soprattutto di una poliedrica profondità espressiva, sfoggia mani piccole ma sempre agili, veloci e precise, dal tocco vigoroso e, quando la partitura lo richiede, carezzevole e ricco di nuances. Bel suono, grande pathos e accattivanti dinamiche nelle due splendide proposte chopiniane
: la seconda Sonata in si bemolle minore op. 35, scritta nel 1839 contenente nel terzo tempo la Marcia funebre, già composta nel 1837 ed inserita in questo lavoro come momento psicologico centrale, attorno al quale si articola tutto il resto; la terza Sonata in si minore op. 58 risalente al 1844, la più ampia, che insieme alla prima Sonata in do minore op. 4 del 1828 costituiscono il maggiore impegno compositivo del musicista polacco.
A chiudere è un fluire di emotività, una toccante esposizione di un mondo introspettivo che si annidano tra le battute di una sua composizione Ologramma. Tema e variazioni ed improvviso finale del 2015 in prima esecuzione assoluta. Nata su “commissione” di Roberto De Simone è una densa scrittura viscerale in cui la padronanza strumentale amplifica le melodie intrise di cultura partenopea e romanticismo, costruita su di un tema ispirato a reminiscenze napoletane che si sviluppa in variazioni cicliche sino al finale lasciato ad ogni esecuzione alla estemporaneità del momento.
L'artista ha ripagato completamente le aspettative del pubblico che a sua volta l'ha a lungo applaudita, non ci resta che... aspettare di riascoltarla! Sarà un piacere.

Dadadago

 

 

 

 

 

 

 

Lettori nel 2016

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
Verificati > 1 milione di lettori nel corso del 2015 -------------------- Previsti > 1.200.000 lettori nel corso del 2016